La mafia, il calcio e un dirigente incauto

Michele Uva è il direttore generale della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Dovrebbe occuparsi di come il pallone rotola negli stadi, degli spalti sempre più vuoti, di un sistema calcistico, quello italiano, da anni in declino come certificano i ranking internazionali. Insomma, di tutto quel che riguarda, anche economicamente, il gioco o, come recita il logo…

21 marzo, primo giorno di primavera anti-mafia

-di ADRIANA MUSELLA-*
 Il ricordo di alcuni uomini e di alcune morti va trasmesso perché possa trasformarsi in patrimonio comune. A loro è stata riservata la parte più difficile, quella di morire.
A noi resta un compito molto più facile: diffondere e tutelare quei valori in cui essi credevano e per i quali sono morti.
 Il…

La “Buona scuola” dimentica i bisogni educativi speciali

  – di FRANCESCA VIAN Quando, nel dicembre del 2012, il ministro Francesco Profumo disciplina i ‘bisogni educativi speciali’ nella scuola italiana, tanti studenti, che qualche ‘barriera architettonica’ separa dal reale diritto allo studio, trovano voce. E non solo vi trovano voce, ma i documenti di quel periodo istituiscono delle prassi accoglienti, con le quali…

Locri, le scritte indegne e la Questione Meridionale

Domenica la giornata della memoria in ricordo delle vittime della mafia. Oggi quella del dileggio della legalità. Dopo la manifestazione di Locri con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sui muri del vescovado sono apparse alcune scritte contro don Luigi Ciotti, uomo impegnato nella lotta alla mafia attraverso la fondazione “Libera” e, in generale, contro…

La tragedia dell’Erasmus, un anno dopo

-di GIULIA CLARIZIA- Oggi, 20 marzo, ricorre un tragico anniversario. Lo scorso anno tredici ragazze perdevano la vita nel pieno del divertimento e della gioia di vivere. Una ferita ancora terribilmente aperta. Nella notte, cinque pullman carichi di studenti Erasmus percorrevano la strada tra Valencia e Barcellona dopo la Fiesta de las Fallas, la notte…

La televisione che in-Gabbia il cervello

-di GIANMARIO MOCERA- Raramente guardo programmi televisivi e ieri mi è capitato di vederne uno scorcio, quanto basta per spegnere nel giro di breve tempo, il programma: la gabbia. Non era cominciata male e sembrava che si potesse ascoltare qualcosa di serio, il tema era l’accoglienza dei migranti, i protagonisti di questo iniziale duetto: David…